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Giu 052011

Dal 1974 ad oggi la percentuale di votanti ai referendum italiani è passata da quasi il 90% a poco più del 20%. L’elettore medio o è sempre più disinteressato sui temi che lo riguardano oppure non crede di poter far la differenza.

Per quanto riguarda il referendum 2011, la differenza la possiamo fare.. e non interessarsi a questi temi vuol dire prendersela in quel posto.

E’ importante eliminare gli sprechi e far lavorare bene il pubblico e bisogna puntare su questo invece che privatizzare perché privatizzare vuol dire entrare in una logica di mercato dove l’importante non è che il servizio sia buono o che funzioni bene ma solo che ci siano più entrate finanziarie possibili.

Per quanto riguarda invece il nucleare, il fatto che ci fosse stato il primo referendum è una delle poche cose buone che facevano la differenza tra l’italia e gli altri paesi. Su questo, ovvero sul fatto di non aver centrali, potremo vantarci di esser avanti di più di 20 anni rispetto alla germania.. quando su tutto il resto siamo indietro, comprese le energie alternative che noi potremo sfruttare meglio della germania che però intanto sta brevettando le tecnologie che un giorno useremo per forza di cose anche noi.

Ma in ogni caso, guardate il grafico.. e se credete alla democrazia andate a votare e votate quel che volete.. ma fate in modo che si raggiunga sto cavolo di quorum che è dal 1995 che non si vede e quindi da quando posso votare non è mai servito a niente fare dei referendum (un gran bel spreco in termini economici) e han sempre deciso gli altri al posto nostro..

Dal 1974 ad oggi la percentuale di votanti ai referendum italiani è passata da quasi il 90% a poco più del 20%. L’elettore medio o è sempre più disinteressato sui temi che lo riguardano oppure non crede di poter far la differenza.

Per quanto riguarda il referendum 2011, la differenza la possiamo fare.. e non interessarsi a questi temi vuol dire prendersela in quel posto.

E’ importante eliminare gli sprechi e far lavorare bene il pubblico e bisogna puntare su questo invece che privatizzare perché privatizzare vuol dire entrare in una logica di mercato dove l’importante non è che il servizio sia buono o che funzioni bene ma solo che ci siano più entrate finanziarie possibili.

Per quanto riguarda invece il nucleare, il fatto che ci fosse stato il primo referendum è una delle poche cose buone che facevano la differenza tra l’italia e gli altri paesi. Su questo, ovvero sul fatto di non aver centrali, potremo vantarci di esser avanti di più di 20 anni rispetto alla germania.. quando su tutto il resto siamo indietro, comprese le energie alternative che noi potremo sfruttare meglio della germania che però intanto sta brevettando le tecnologie che un giorno useremo per forza di cose anche noi.

Ma in ogni caso, guardate il grafico.. e se credete alla democrazia andate a votare e votate quel che volete.. ma fate in modo che si raggiunga sto cavolo di quorum che è dal 1995 che non si vede e quindi da quando posso votare non è mai servito a niente fare dei referendum (un gran bel spreco in termini economici) e han sempre deciso gli altri al posto nostro..

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