Virtual DarKness



Giu 142011

I cittadini islandesi possono partecipare alla creazione della nuova Costituzione online […] L’idea di base è rivoluzionaria: coinvolgere i cittadini all’inizio e non alla fine

Giu 122011

Nucleare: perché “no” ?

Giu 122011

Giu 102011

12 e 13 giugno: 2 si per l’acqua pubblica: passaparola!

Giu 092011

12 e 13 giugno: Fermiamo il nucleare. Lo Spot TV

Giu 072011

Referendum, quattro si per voltare pagina - Marco Travaglio

Giu 072011

…il referendum abrogativo. Vuol dire che il popolo ha l’ultima parola, perfino sulle leggi promulgate dallo stesso Presidente della Repubblica. Andare a votare, perciò, significa esercitare un diritto costituzionale, ma anche un dovere sul piano etico…

…I momenti di suffragio popolare dovrebbero essere un dovere. Se la Costituzione non lo prevede come tale, allora è necessario abolire il quorum…

…E’ un po’ come dire: se non te ne frega niente e vuoi stare a casa ok, ma devi accettare il principio di conferimento di delega in base al quale altri, quelli che dimostrano senso civico, prendono decisioni anche per te…

Giu 062011

Presa diretta: Acqua Rubata

Documentario sulla privatizzazione dell’acqua; da vedere prima di andare a votare per il referendum del 12 e 13 giugno!

Giu 052011

Dal 1974 ad oggi la percentuale di votanti ai referendum italiani è passata da quasi il 90% a poco più del 20%. L’elettore medio o è sempre più disinteressato sui temi che lo riguardano oppure non crede di poter far la differenza.

Per quanto riguarda il referendum 2011, la differenza la possiamo fare.. e non interessarsi a questi temi vuol dire prendersela in quel posto.

E’ importante eliminare gli sprechi e far lavorare bene il pubblico e bisogna puntare su questo invece che privatizzare perché privatizzare vuol dire entrare in una logica di mercato dove l’importante non è che il servizio sia buono o che funzioni bene ma solo che ci siano più entrate finanziarie possibili.

Per quanto riguarda invece il nucleare, il fatto che ci fosse stato il primo referendum è una delle poche cose buone che facevano la differenza tra l’italia e gli altri paesi. Su questo, ovvero sul fatto di non aver centrali, potremo vantarci di esser avanti di più di 20 anni rispetto alla germania.. quando su tutto il resto siamo indietro, comprese le energie alternative che noi potremo sfruttare meglio della germania che però intanto sta brevettando le tecnologie che un giorno useremo per forza di cose anche noi.

Ma in ogni caso, guardate il grafico.. e se credete alla democrazia andate a votare e votate quel che volete.. ma fate in modo che si raggiunga sto cavolo di quorum che è dal 1995 che non si vede e quindi da quando posso votare non è mai servito a niente fare dei referendum (un gran bel spreco in termini economici) e han sempre deciso gli altri al posto nostro..

Dal 1974 ad oggi la percentuale di votanti ai referendum italiani è passata da quasi il 90% a poco più del 20%. L’elettore medio o è sempre più disinteressato sui temi che lo riguardano oppure non crede di poter far la differenza.

Per quanto riguarda il referendum 2011, la differenza la possiamo fare.. e non interessarsi a questi temi vuol dire prendersela in quel posto.

E’ importante eliminare gli sprechi e far lavorare bene il pubblico e bisogna puntare su questo invece che privatizzare perché privatizzare vuol dire entrare in una logica di mercato dove l’importante non è che il servizio sia buono o che funzioni bene ma solo che ci siano più entrate finanziarie possibili.

Per quanto riguarda invece il nucleare, il fatto che ci fosse stato il primo referendum è una delle poche cose buone che facevano la differenza tra l’italia e gli altri paesi. Su questo, ovvero sul fatto di non aver centrali, potremo vantarci di esser avanti di più di 20 anni rispetto alla germania.. quando su tutto il resto siamo indietro, comprese le energie alternative che noi potremo sfruttare meglio della germania che però intanto sta brevettando le tecnologie che un giorno useremo per forza di cose anche noi.

Ma in ogni caso, guardate il grafico.. e se credete alla democrazia andate a votare e votate quel che volete.. ma fate in modo che si raggiunga sto cavolo di quorum che è dal 1995 che non si vede e quindi da quando posso votare non è mai servito a niente fare dei referendum (un gran bel spreco in termini economici) e han sempre deciso gli altri al posto nostro..

Maggio 032011

Le scene di giubilo nelle strade delle città americane dopo la notizia della scomparsa di Osama hanno ricordato le stesse scene nei Paesi arabi dopo il crollo delle Torri Gemelle.

Mar 242011

Bolletta: assimilate vs rinnovabili

“Su una bolletta di 425 circa 16,4 € dei 31 legati agli “oneri generali” vanno a pagare il nucleare o l’energia convenzionale (ad esempio attraverso il Cip 6 alle raffinerie) o condizioni di fornitura particolari (come lo sconto a 120 grandi consumatori per il servizio di interrompibilità). Il resto, 15 €, ci permette di sostenere l’avvio dello sviluppo delle fonti rinnovabili.

A livello di Paese scopriamo, guardando la relazione dell’Autorità, che nel 2009 nucleare, assimilate e interrompibilità sono costate circa 2,24 miliardi di euro, contro i 2,1 mld di € per i contributi alle rinnovabili.”

http://qualenergia.it/articoli/20110217-fotovoltaico-cip6-nucleare-e-il-peso-della-bolletta

..quindi non credete ciecamente a servizi come quelli recentemente apparsi su striscia la notizia ;) [uno e due]

Mar 232011

ah, han aumentato le accise sulla benzina..

..e le vecchie non le toglieranno mai :p

Mar 142011

Se Chernobyl fosse avvenuto in Francia, ad esempio a Chooz, la regione di Champagne-Ardenne situata al centro dell’Europa sarebbe interdetta agli esseri umani per migliaia di anni. Perché correre un rischio così alto? […] Se l’area di Tokyo venisse contaminata, 10 milioni di giapponesi dovrebbero essere sfollati. Come? Dove? Neppure il peggior film antinuclearista ha previsto una simile catastrofe […] Il referendum è stato spostato nei giorni 12 e 13 giugno

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